E-Commerce: Walmart contro Amazon e Toys “R” Us in Fallimento. 33.000 persone Licenziate

 

WebMarketingManager.net – Iniziano a crollare aziende storiche che erano considerate “leader di mercato” fino a qualche anno fa. Vengono meno le certezze per decine di migliaia di lavoratori che pensavano d’essere “al sicuro”.

 

Da una parte abbiamo: Toys “R” Us che ha avviato la procedura di bancarotta, 800 negozi saranno chiusi/venduti e 33.000 persone saranno licenziate, in U.S.A. (Stati Uniti), mentre dall’altra abbiamo: Walmart che vuole togliere quote di mercato ad Amazon, nelle vendite online.

Amazon, ha messo in crisi tutto il settore delle vendite al dettaglio (retail) e continua a crescere in Borsa del +83%, nel 2017 mentre la capitalizzazione si sta avvicinando ai $ 1.000 Miliardi di dollari.

 

Per quale motivo Toys “R” Us ha chiuso ed ha dichiarato fallimento?

L’e-commerce di Amazon, è stato il principale “colpevole”, se proprio si vuole trovare un responsabile alla “resistenza al cambiamento” di Toys “R” Us che nonostante avesse una posizione da leader nel mercato, non ha saputo innovare ed evolversi.

Fonte / Dati: Walmart / Amazon / Toys “R” Us

 

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Focus on: L’onda del cambiamento è già iniziata in tutti i settori, dalla carta stampata ai negozi “classici” dove l’e-commerce sta spazzando via le ultime speranze di chi si era illuso che il cambiamento non avrebbe toccato la propria azienda o negozio.

La storia si ripete sempre: e l’essere umano non impara mai dai propri errori o da quelli degli altri. Tutte le aziende fallite commettono sempre lo stesso errore: peccano di superbia e una volta arrivate al “top” si illudono d’essere diventate “Dio”.

Aggiungiamo alla lunga lista delle aziende storiche ex “leader di mercato” oltre a: Nokia, Motorola, BlackBarry, Kodak, Blockbuster, DeLorean, Enron, Lehman Brothers, Pan Am, Atari,Commodore 64 (che sono solo alcune) anche Toys “R” Us.