Social Media Marketing: Facebook, usati i dati di 214.134 Italiani e 87 Milioni nel Mondo

 

WebMarketingManager.netFacebook stessa conferma: non erano 50 Milioni ma almeno 87 Milioni di utenti di Facebook, le persone alle quali hanno letteralmente fatto il “lavaggio del cervello” mediante pubblicità mirata, grazie alla piattaforma sviluppata da Cambridge Analytica.

E c’è anche l’Italia, dove ben 214.134 Italiani, sono stati “manipolati nel pensierocondizionando le proprie opinioni sulle elezioni presidenziali in U.S.A. (Stati Uniti), che sono state vinte dal nuovo “presidente” Donald Trump.

Infatti, l’obiettivo globale, non era solo far vincere le elezioni a Donald Trump, ma anche e soprattutto, condizionare il resto del Mondo, facendo credere che Trump fosse “la migliore scelta” e condizionando con pensieri negativi le opinioni sulla rivale Hillary Clinton.

 

Analizziamo il dettaglio delle nazioni in tutto il Mondo e quante persone / utenti di Facebook sono stati coinvolti, nel caso / scandalo Facebook – Cambridge Analytica:

  1. U.S.A. (Stati Uniti), con 70.632.350 (70 Milioni + 632.350), 81,6%
  2. Filippine, con 1.175.870 (1 Milione + 175.870), 1,4%
  3. Indonesia, con 1.096.666 (1 Milione + 96.666), 1,3%
  4. U.K. (Gran Bretagna – Regno Unito), con 1.079.031 (1 Milione + 79.031), 1,2%
  5. Messico, con 789.880, 0,9%
  6. Canada, con 622.161, 0,7%
  7. India, con 562.455, 0,6%
  8. Brasile, con 443.117, 0,5%
  9. Vietnam, con 427.446, 0,5%
  10. Australia, con 311.127, 0,4%

Fuori dalla Top 10, troviamo anche l’Italia con 214.134 Italiani, ai quali è stato fatto letteralmente il “lavaggio del cervello” tramite il “social” Facebook, facendogli credere che Donald Trump fosse “la migliore scelta” e condizionando con pensieri negativi le opinioni sulla rivale Hillary Clinton.

Fonte / Dati: Facebook

 

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Focus on: L’onda che sta travolgendo Facebook, ormai da diverse settimane sul caso / scandalo Cambridge Analytica, continua a fare danni al principale “social network del tempo libero”, proprietario anche di WhatsApp ed Instagram.